Mi è scesa la catena

Certi giorni mi manca Twitter.
Mi manca la possibilità di discutere di argomenti a volte frivoli, a volte importanti. Mi mancano molte persone con cui scambiavo quattro chiacchiere o dicevo qualcuna delle mie cazzate. Era il mio piccolo mondo di evasione. Ma l’evasione era diventata ossessione. Me ne accorgevo ogni giorno di più.
Il prezzo da pagare per il piacere di fare ciò che era di mio gradimento era semplicemente diventato troppo alto. È non sto parlando dei soliti pornomani e affamati. No, quelli sono facili da identificare, ed è facile difendersi. Li blocchi e chi si è visto si è visto. È poi, a modo loro, sono onesti. Ti dicono che sono lì per cercare sesso e quello fanno. E tu, in altrettanta onestà li elimini.
Ma c’è una platea intermedia di utenti che non esplicitano la loro ricerca di sesso, ma la nascondono dietro ad altre cose. E poi ci sono quelli che si fanno i film. Che sono in qualche maniera attratti da una donna come me, pur non avendomi mai vista. Che potere che ha l’immaginazione, potrei essere chissà chi, magari non esisto nemmeno e sono anche io un’invenzione nata dalla fantasia di qualcuno, ma loro si sentono attratti come api dai fiori colorati.
Non ho mai fatto mistero del fatto che nella mia vita non ci sia posto per altri uomini oltre a quello che ho sposato ma non c’è niente da fare, insistono. E non raccontatemi che vogliono solo essermi amici. Dopo un po’ di messaggi gli uomini di Twitter li capisco. E quelli che vogliono essermi solo amici li riconosco. Perché non parlano mai di sesso in DM, ad esempio. E io ne ho trovati, ma probabilmente non sono più di tre persone.
Non innamoratevi di me, è pericoloso. Rischiate di farvi molto male. Cosa credete di fare? Di farmi cadere in tentazione? Io? Io che con il vizio e la tentazione ci ho giocato e vissuto per più di 10 anni? Io che ho imparato sulla mia pelle quanto forte possa essere l’attrazione per l’autodistruzione? Io che mi sono trascinata per anni in situazioni che mi hanno segnato nel corpo e nella mente? Io che dopo tutto questo ho trovato un uomo che mi ha accettata per quello che sono e, pur conoscendo ogni angolo del mio passato, mi ha amata e continua ad amarmi come il primo giorno. Io, dopo tutte queste cose dovrei essere tentata da qualcuno conosciuto su Twitter? Ma dai, cercate di guardare in faccia la realtà. Questo è ciò che mi ha stancata di Twitter. E combinato con uno dei miei soliti periodi di merda mi ha fatto sbroccare. Eh, già, perché anche se sono sempre stata lì ad ascoltarvi, vi ricordo che anch’io ho i miei problemi e sono tanti, a cominciare dalla malattia bastarda con cui lotto da più di 20 anni. Adesso devo disintossicarmi, poi deciderò cosa fare, se e quando tornare, perché sono parecchio schifata (a Bologna diremmo che “mi è scesa la catena”, se volete una spiegazione leggete qua).
Anche perché, dopo ormai dieci giorni da quando ho chiuso l’account di me si saranno preoccupati in quattro o cinque (a parte le poche persone a cui tengo e che ho informato), quindi poi tutto sommato direi che non manco poi così tanto.

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